Natura e bambini

>> venerdì 20 marzo 2009


Questo post contiene un video. E' il primo di una lunga serie che spero di poter fare in futuro.
Il contenuto del video verrà trascritto per tutti quelli che non avranno ne tempo ne voglia di vederlo. E' stato diviso in due parti perchè youtube non consente di caricare video superiori ai dieci minuti, spero che questo non risulti un problema.
Mi auguro che vi interessi l'argomento trattato. Grazie e buona visione.



Salve a tutti. Mi chiamo Giorgio Giovanni Battistini e sono il titolare del blog “il mondo delle piante”.Vi chiedo scusa per la qualità video ed audio ma questo video è stato creato con una semplicissima webcam ed un microfono. Quindi le capacità di registrazione sono quelle che sono.
Spero più che altro che vi interessi più il contenuto del video quanto più della qualità dello stesso.
Potete comunque trovare alla fine di questo video(sotto di esso ndr)tutto ciò che è stato detto in forma scritta, quindi, in caso non appreziate la cosa, potete comunque trovarla. Anche nei video futuri che spero verranno presto posso, allo stesso modo, mettere la parte scritta, quindi di volta in volta potete sempre saltare la parte video.
Vorrei prima di tutto presentarmi: mi chiamo Giorgio Giovanni Battistini, sono uno studente di agraria all'università di Pisa e sono un perito Agrario.
Non che questo mi autorizzi a fare blog sull'argomento pero', comunque, a me piace il mondo delle piante, quindi ho deciso di dare informazioni a chiunque sia appassionato del genere in modo che anche lui possa apprendere cose che magari non sa. Per adesso non ho ancora dato informazioni molto particolari come sulla fitoiatria e lo studio della cura delle piante, però c'è sempre il modo, col tempo di ampliare il blog ed ultimamente mi sto mettendo a lavorarci sempre di più e quindi spero di darvi informazioni sempre più ampie.
So bene che internet è pieno di argomenti simili quindi tutte le informazioni sono reperibili ovunque, però spero che vi piaccia lo stesso la possibilità di trovare informazioni anche su questo blog. Tanto alla fine è un punto come un'altro dove andare a reperire informazioni.
E' un blog che è scritto in modo semplice con un linguaggio semplice e il più comprensibile possibile a persone che si stanno addentrando nel mondo dell'agricoltura o florocoltura o orticoltura che sia, ma che ancora non hanno le capacità sufficientemente sviluppate per portare avanti una coltivazione al massimo delle sue potenzialità.
Ovviamente ciò che dico non interesserà a un contadino che conosce già molto bene ciò che dico anche se spero che qua e la possano essere trovate informazioni che magari prima mancavano.
Come ovviamente anche io ogni singolo giorno apprendo cose nuove, quindi... diciamo che la cultura non ha mai fine e spero di poter essere di aiuto.
In più ho aggiunto una nuova sezione che è quella del ricettario, quindi anche qui spero che chiunque non abbia ancora sperimentatoo qualche ricetta, lì possa trovare qualcosa di interessante.
Una seconda parte prima di toccare l'argomento di oggi consiste nel voler fare i ringraziamenti a due persone molto importanti per me. Una , si chiama Chiara ed è la mia ragazza, e mi è stata molto vicina in questo progetto ed ora che mi ci sto addentrando maggiormente non mi fa mancare il suo appoggio.
In secondo luogo voglio ringraziare Isabella che è una persona che mi ha seguito e spinto all'apertura di questo blog ed è lei che si occupa della maggior parte della quistione tecnica. Io metto i contenuti ma la parte grafica è tutto merito suo.

Partiamo a parlare dell'argomento di oggi:
L'argomento di oggi è, diciamo, abbastanza al di fuori di quello di cui abbiamo parlato sino ad adesso. Sono cose semplici, dura pochissimo il video non vi preoccupate,mah... è un argomento che secondo me è importante toccare.
Una cosa semplice, a cui chiunque vi ha sicuramente pensato, ma che però è bene ricordare.
Io mi rivolgo più che altro a quelle persone che magari non hanno mai pensato a questo aspetto.
Quello di cui vi voglio parlare è quello di utilizzare una o più piante per i bambini per insegnare loro il rispetto verso la natura. Un rispetto che spesso e volentieri manca perchè anche i genitori per primi se vanno a giro sporcano, lasciando cartacce, lattine all'interno di un parco o di un giardino. E sono tutte cose che sarebbe bene non insegnare ai figli perchè a quell'età assorbono tutto.Qualsiasi cosa venga loro detta.
Per loro può essere oro colato. Difficilmente vanno contro ai genitori su questi fattori. Semplicemente capiscono: così lo fa babbo, mamma, e così va bene e così assimilano, tutto.
Sarebbe bene che i genitori insegnassero il rispetto verso la natura. E un modo molto bello per fare interagire i bambini con la natura è quello di comprare loro qualche animale ma insegnando loro per bene che l'animale non è un giocattolo.
La cosa di cui voglio parlare io oggi e che non si fa quasi mai è quella di considerare una pianta come un essere vivente evitando di trattarla come si fa solitamente cioè come un abbellimento.
Vorrei quindi sfruttare la pianta come un modo per insegnare al bambino come rispettare un altro essere vivente se non si può o non si vuole comprargli un animale.
Una pianta è sicuramente molto meno invasiva, molto più semplice da seguire, e anche se è brutale dirlo è meno affettuosa di un animale, quindi se anche dovesse seccare il problema è riduttivo.
Ovviamente queste sono tutte teorie che non hanno fondamento scientifico. Sono semplicemente opinioni personali, che ho potuto svilupparmi nell'arco della mia vita.
I bambini possono apprezzare la natura in tantissimi modi, con tantissime sfaccettature, spesso meglio degli adulti,perchè hanno una mentalità più aperta.
Quindi questo metodo di dar loro una pianta da crescere e far sviluppare e far apprezzare è secondo me un buon metodo per diversi motivi che diremo tra poco.
Il metodo migliore sarebbe quello di comprare loro dei semi e fargli coltivare la pianta sin dal principio. Ovviamente questo è stancante per il bambino, anche perchè vorrebbero qualcosa di più diretto. Di certo non hanno la pazienza di stare li ad aspettare che la pianta cresca. Il metodo migliore quindi è comprare loro una pianta già sviluppata. Ovviamente quello di far crescere la pianta è un metodo che non coinvolge il bambino più di tanto. Anche perchè una pianta sta ferma, non si muove, ha uno sviluppo lentissimo, non interagisce con il bambino, quindi è proprio una quistione di rispetto verso la natura, non tanto per divertimento fino a se stesso proprio perchè la pianta ne può offrire poco.

Il bambino però può sfruttare l'occasione per capire tante cose. Prima di tutto gli si può insegnare l'amore verso il giardinaggio,orticoltura floricoltura che sia.Cose che nella vita gli resteranno.
Quindi, ovviamente, accompagnare con se il proprio bimbo quando si fanno lavori in giardino come potare, concimare, annaffiare ecc è una buona cosa. In secondo luogo il rispetto per la natura in se per se, quindi quando il genitore fa giocare con le piante(giocare tra virgolette perchè bisogna ricordarsi sempre che non sono giocattoli e quindi il bimbo deve tenerlo sempre presente)il bambino è importante che il genitore gli insegni cose importanti come il ciclo vitale, l'importanza delle piante, il loro posto a livello ecologico e così via.
La cosa più importante poi, secondo me, è quella di portare fuori i bambini o comunque distrarli da cose che vengono fatte comunemente come la fissazione per i videogame e la televisione che sono tutte cose che, sicuramente divertiranno, ma diciamo che non sono proprio cosi istruttive. Quindi se passa un pò della sua giornata a curare le piante male non gli fa.
Tutto questo per dire un solo concetto. I bambini devono saper rispettare la natura perchè crescendo gli resteranno nella testa questi concetti basiliari:che la natura non fa male a nessuno, che la natura è un ecosistema in cui si scambiano informazioni, e quindi non c'è modo migliore che sfruttare la loro giovane età per insegnare i concetti come quelli del rispetto verso la natura ma in particolar modo, verso le piante visto che sono loro che ci forniscono l'ossigeno come sostanza fondamentale per la nostra sopravvivenza.
La cosa più importante tra tutte è che dare la pianta a un bambino lo responsabilizza, perchè dirgli: guarda questa è la tua piantina, seguila, falla cresce e se sarai stato bravo ti premio è un modo per insegnarli il rispetto verso una parte dell'ecosistema per la quale è vivo.
Io spero che questo video non vi abbia annoiato e vorrei concludere leggendo una poesia:
Giovane creatura, quanto tempo avrai dinanzi a te.
Un tempo lungo, quasi interminabile
ma che ti scorrerà veloce tra le mani.
Ti vedo correre felice tra i prati,
mescolando il tuo giovane ed effimero profumo a quello della terra.
Mescolare il tuo odore a quello dell'erba.
Tu che ridi gioioso tra le piante di abete e ne inspiri l'essenza con quelle narici delicate.
Tu che accarezzi un tenero fiore e che ridi gioioso nell'ammirarlo.
Ricorderò sempre quel tuo sorriso immerso nel verde.
Un verde così inteso da renderti parte di esso.
Ed è a te che dedico queste parole:

Giovine creatura corri felice,
scava profondo fino alla radice,
salta in alto fino alla chioma,
fino a sentirti come in coma,
Ridi piccolo amico dalle giovani mani,
tocca con esse tutti quei rami.
Arrampicati su essi,
a noi qua giù rendici tutti fessi,
con fare beffardo salutaci da lontano,
tu lassù come un deltaplano.
Chiudi gli occhi verdi come ciò che ti circonda,
e corri tra i prati con la tua palla rotonda.
Credi a me bambino mio,
ciò che vedi è anche tuo non solo mio.
Hai tutto questo ed anche il resto,
perché per la natura non fai testo.
Sei una delle sue tante meraviglie e le appartieni,
cuore, braccia, gambe, mente e reni.
Sei tutto suo e lei ti appertiene,
corri felice e fai scorrere la sua linfa nelle tue vene.


Grazie dell'ascolto e buona giornata.

1 commenti:

Isa2k 20 marzo 2009 00:35  

L'argomento è molto interessante. Complimenti per il video e fanne preso altri!. :)

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