Agave
>> domenica 22 marzo 2009
L'agave è una pianta grassa appartenente alle agavaceae. Sono originarie delle zone a temperatura elevata e desertiche. Hanno un fusto molto breve una rosa di foglie carnose piuttosto spesse e tendenzialmente all'apice di queste foglie vi è una spina legnosa.
Il fiore si forma su un ramo apposito alla fioritura, detto fiorifero che cresce in mezzo alle foglie e raggiunge lunghezze abbastanza elevate. Anche nove\dieci metri di altezza.
Le agavi durante la crescita formano colonie in cui a partire dalla pianta principale si formano nuove piante sempre giovani. Quando la pianta principale morirà dopo essere entrata in fioritura, quelle accanto(originarie della pianta principale) continueranno a vivere andando anch'esse incontro a fioritura nel corso degli anni.Il genere comprende una moltitudine di specie che raggiungono all'incirca le trecento specie.
Per poter ottenere la fioritura sarebbe bene non lasciare la pianta in vaso poiché difficilmente questa pianta lo tollera e non induce la fioritura.
La fioritura solitamente si ha d'estate e solamente quando la pianta ha raggiunto la maturità che generalmente si ha dopo svariati anni(una ventina solitamente). Questa piantai è molto lenta anche nello sviluppo fogliare oltre che in quello del fiore anche se ovviamente non sono paragonabili i tempi.
Le agavi in Italia possono essere coltivate in due modi a seconda delle zone. Al sud se il freddo non è troppo prolungato e pungente possono essere anche lasciate all'aperto. Al nord invece debbono essere lasciate in serra o comunque in ambienti chiusi perché temperature sotto i cinque gradi, ma anche sei o sette, possono essere molto deleterie.
Con queste piante è sempre bene evitare ristagni d'acqua perchè mal tollerano un umidità eccessiva e al contrario riescono a tollerare lunghi periodi di siccità.
Per poter moltiplicare queste piante i metodi possono essere generalmente due: utilizzare le gemme dei rami oppure asportando i polloni della rosetta.
Cururiosità: l'agave tequilana è stata usata a partire dal massico, fin dai tempi passati, per preparare l'omonimo distillato.


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